F.A.Q.

Il costo per un consulto privato è di 180 euro (excl. IVA). Quest’importo dev’essere trasferito prima del vostro appuntamento. I consulti pre operatori (per i pazienti che hanno già programmato una data per il loro intervento) sono gratuiti.
Offriamo ad ogni paziente un’approfondita visita privata con il Dr.Feriduni in persona. Questo consulto personale include una valutazione d’insieme delle situazione della calvizie del paziente, un giudizio sulle possibili opzioni chirurgiche, e se necessaria una terapia farmacologica che sarà prescritta dal Dr.Feriduni. Il dottore dedicherà tutto il tempo necessario per elaborare il piano di trattamento idoneo per ciascun paziente.
E’ possibile bonificare l’importo preventivato per l’intervento sul nostro conto corrente prima della chirurgia o pagare in contanti o con carta di credito il giorno dell’intervento. Non accettiamo assegni bancari o circolari.
 
Non offriamo piani di finanziamento o di pagamento a rate, consigliamo ai pazienti di contattare la loro banca per ottenere un prestito o di rivolgersi a strutture che offrono finanziamenti per interventi di chirurgia estetica.

 
Consigliamo ai pazienti che non vivono nelle vicinanze della clinica di pernottare la notte prima e almeno una notte dopo la chirurgia. Richiediamo ai nostri pazienti di presentarsi in clinica al mattino presto, il giorno della loro chirurgia, per cui se non si soggiorna ad Hasselt potrebbe essere particolarmente stressante arrivare in tempo. Solitamente si programma un consulto post operatorio per il mattino successivo al giorno dell’intervento quindi è consigliabile soggiornare ad Hasselt almeno 1 notte dopo l’intervento. I pazienti che vivono nelle vicinanze della clinica possono guidare all’andata e al ritorno, anche se non si consiglia di mettersi alla guida immediatamente dopo l’intervento perché sono somministrati dei sedativi, è quindi meglio venire accompagnati. Il giorno successivo all’intervento è possibile guidare senza problemi.
Generalmente collaboriamo con Hassotel che offre ai nostri pazienti dei prezzi speciali, vi invitiamo a controllare la pagina dei servizi per il paziente del nostro sito per maggiori informazioni.
E’ possibile soggiornare presso la N°7, la casa degli ospiti privata della Dr.Feriduni Hair Clinic, ci sono solo 3 stanze disponibili quindi si consiglia di prenotare il prima possibile dopo aver programmato la data della chirurgia per essere sicuri di trovare posto.
 
Finasteride è un importante supporto per il trapianto di capelli e per questa ragione dovreste continuarne l’assunzione.

 
È possibile continuare ad utilizzare Minoxidil fino al giorno prima dell’intervento. Il Minoxidil lozione contiene glicole propilenico che può irritare e rendere secca la pelle dopo la chirurgia.
È possibile riprendere ad utilizzare Minoxodil due settimane dopo l’intervento.
 
 

È molto importante non assumere nessun farmaco che contenga acido acetilsalicilico per almeno 7 giorni prima e 3 giorni dopo la chirurgia. L’acido acetilsalicilico rende il sangue più liquido e potrebbe causare un sanguinamento eccessivo durante l’intervento.

Si consiglia di non bere alcolici nei 3 giorni che precedono l’intervento. L’alcool stimola la circolazione sanguigna e può aumentare la sensibilità agli anestetici.
 
Il Dr.Feriduni consiglia ai propri pazienti di iniziare gli esercizi per migliorare l’elasticità dello scalpo almeno 6 mesi prima di una chirurgia via FUT e se possibile di eseguirli 3 volte al giorno. Questi esercizi migliorano la lassità dello scalpo e possono far si che la cicatrice lineare sia più sottile.

 
Consigliamo di non fumare almeno nelle 24 ore che precedono il vostro intervento, perché il fumo ritarda la guarigione delle ferite e aumenta il rischio di infezione. Se possibile si consiglia di smettere di fumare 2 settimane prima e per almeno 4 settimane dopo la chirurgia.
 
E’ possibile tingersi i capelli prima della chirurgia, questo non causa nessun danno ai capelli trapiantati. Dopo la chirurgia occorre attendere almeno 4 settimane prima di poter fare la tinta.

 
I capelli saranno tagliati da un’assistente medica prima di un intervento FUE (ad una lunghezza di 0.9 mm) a meno che l’intervento preveda l’uso di micro-macro aree. Non è quindi necessario tagliarsi i capelli prima della chirurgia. L’area d’innesto dovrebbe preferibilmente essere rasata anche prima di un intervento via FUT. Questo infatti facilita il posizionamento delle unità follicolari il che significa che le unità follicolari rimangono meno tempo senza ossigenazione e il che le rende più forti.
 
 
Consigliamo di fare una colazione leggere il giorno dell’intervento, offriamo il pranzo ai nostri pazienti durante la pausa chirurgica.
 
 
L’intervento ha una durata totale di circa 6-9 ore (ammissione, fase d’estrazione, pausa, creazione delle micro incisioni, fase d’innesto, post operatorio) e circa 4-6 ore durante la seconda giornata d’intervento in caso di sessioni che si svolgano in 2 giorni consecutivi.

 
Consigliamo ai nostri pazienti di farsi accompagnare il giorno della chirurgia, specialmente se vengono dall’estero e devono pernottare. Gli accompagnatori possono stare nella stanza del paziente e hanno una televisione, film, riviste e WIFI gratuito a loro disposizione.
 
Tutti gli interventi si eseguono in anestesia locale, solitamente si somministra un sedativo in modo che il paziente posso affrontare tranquillamente l’intervento.
Se avete in programma di sottoporvi a un trapianto di capelli, dovreste organizzarvi in modo da evitare impegni sociali o professionali importanti per i primi 10-14 giorni post operatori. Nella maggior parte dei casi non si noterà che ci si è sottoposti a un intervento via FUE dopo 10 giorni post operatori.
In caso di intervento via FUT le graffette di sutura dovranno essere rimosse 14 giorni dopo l’intervento. Successivamente sarà a stento visibile che vi siete sottoposti a un intervento di trapianto di capelli. Il rossore dello scalpo tuttavia potrebbe durare per un periodo più lungo dopo l’intervento (settimane o mesi), specialmente in pazienti con scalpo sensibile.
 
In linea di massima non è un problema tornare al lavoro immediatamente dopo l’operazione ma a causa dell’edema (gonfiore del viso) consigliamo almeno una settimana di riposo in caso di FUE e vista la presenza delle graffette metalliche di sutura, 2 settimane di inattività in caso di chirurgia via FUT.
 
Considerando la sedazione non si consiglia di guidare immediatamente dopo l’intervento, è meglio venire accompagnati e lasciar guidare chi vi accompagna. I pazienti che soggiornano in hotel o presso la casa degli ospiti saranno riaccompagnati in taxi alla loro sistemazione. Non vi sono problemi per mettersi alla guida il giorno dopo l’intervento.
 
È possibile e consigliato fare una doccia dal 1° giorno post operatorio in avanti ma avendo cura che il getto d’acqua non sia molto forte. Evitate di stare sotto la doccia per troppo tempo o che la temperatura dell’acqua sia troppo calda.

 
Le graffette devono essere rimosse 14 giorni dopo l'intervento FUT. Solitamente non è necessario rimuovere i punti dopo una chirurgia via FUT, perché si utilizzano punti riassorbibili per chiudere la ferita.
 
A causa dell’anestesia locale e del liquido iniettato nello scalpo durante l’intervento è possibile che si sperimenti un certo gonfiore della fronte dopo la chirurgia. Questo è assolutamente normale e il gonfiore svanirà spontaneamente entro un paio di giorni. Il gonfiore del viso raggiungerà il suo apice dal 2° al 4° giorno dopo l’intervento. Se l’area attorno agli occhi è particolarmente gonfia, vi potrebbero essere problemi di vista. Successivamente il gonfiore si ridurrà e diminuirà. La soluzione sarà eliminata dal corpo attraverso le ghiandole linfatiche. Alcuni consigli per limitare il gonfiore:
  • Cercate di mantenere la testa dritta e di evitare di piegarvi in avanti
  • Utilizzare una compressa fredda dopo l’intervento allevia il gonfiore. Raffreddate solo la zona della fronte/occhi non la zona trapiantata. Dopo l’uso riponete la compressa fredda nel frigorifero, non nel congelatore.
  • Bevete molto acqua
 

 
Si, sfortunatamente ciò è causato dall’iperestesia. L’iperestesia dello scalpo, vale a dire una maggiore sensibilità dello scalpo/irritazione del tessuto nervoso, è un effetto collaterale piuttosto comune dovuto all’estrazione delle unità follicolari. Il farmaco Diclofenac 100 mg (antidolorifico e antiinfiammatorio) dovrebbe ridurre sensibilmente la sgradevole sensazione già dopo 2-3 giorni d’uso.
 
In caso di intervento via FUE è consigliato ricominciare a fare attività fisica dopo 2 settimane dall’intervento, in caso di sport intensi o di contatto (calcio, sport di combattimento etc) consigliamo almeno 4 settimane di riposo. Dopo 4 settimane dall’intervento si consiglia comunque di evitare botte in testa.
 
Consigliamo di evitare la sauna, il bagno Turco o l’hammam per almeno 4 settimane dopo l’intervento. Le alte temperature e l’umidità non beneficiano il processo di guarigione e dovrebbero essere evitate.

 
È importante sospendere l’uso di Rogaine® dal giorno dell’intervento e fino a che siano passate 2 settimane dalla chirurgia.
 
È possibile ricominciare ad usare le microfibre di cheratina 2 settimane dopo la chirurgia se tutte le croste sono cadute. Se vi sono ancora crosticine è preferibile attendere 3 settimane dopo l’intervento.
La caduta di capelli da trauma post operatorio (shock loss) è uno spiacevole effetto secondario dell’intervento di trapianto di capelli, e si può manifestare nell’area ricevente, nelle zone circostanti l’area ricevente e persino nella zona donante. Si tratta solitamente di una situazione temporanea in cui i capelli pre esistenti subiscono uno “shock” a seguito del trauma per lo scalpo derivante dalla chirurgia di trapianto di capelli, che ne provoca una caduta il più delle volte momentanea. Lo shock loss si verifica quando i capelli indigeni sono deboli e non hanno la forza sufficiente per sopportare il trauma chirurgico che si verifica attorno ad essi. Solitamente i capelli che subiscono questo shock ricresceranno ma solo dopo 3-4 mesi vale a dire dopo essere usciti dalla fase di riposo.
Lo shock loss si può verificare sia nell’area ricevente, sia nell’area circostante quella che ha ricevuto gli innesti o persino nella zona donante dopo alcune settimane o pochi mesi da quando ci si è  sottoposti al intervento di trapianto di capelli. Lo shock loss post operatorio si verifica anche nelle donne. Il rischio di shockloss post operatorio esiste per tutti gli uomini e le donne che si sottopongono a un trapianto di capelli, la differenza sta nel fatto che i capelli persi per shock loss sono sempre recuperati dalle donne, non così per gli uomini che hanno una calvizie in evoluzione con molti capelli miniaturizzati.
In caso soffriate di shock loss post operatorio vi consigliamo di usare Rogaine in schiuma che può accelerare il processo di ricrescita. Potete anche considerare l’uso di microfibre di cheratina per coprire le zone di caduta temporanea.
 
Lo shampoo mousse post operatorio: deve essere applicato a partire dal secondo giorno post intervento in avanti. Deve essere applicato a giorni alterni fino al 14° giorno post operatorio tamponando delicatamente lo shampoo sullo scalpo.
Il trattamento spray per capelli: deve essere utilizzato a partire dal primo giorno post operatorio e almeno 3 volte al giorno fino al 6° giorno post intervento.
Il siero post operatorio: deve essere applicato in area ricevente dopo lo shampoo a partire dal 5° giorno post operatorio in avanti fino al 14° giorno post intervento. È importante applicare solo uno strato molto sottile di siero in area ricevente. Applicare 2 o 3 volte al giorno spalmandolo delicatamente sull’area ricevente.
L’olio post operatorio: dovrebbe essere applicato in area donante dal 5° giorno post operatorio in avanti fino al 14° giorno post operatorio. Dev’essere utilizzato 2-3 volte al giorno distribuendolo delicatamente su tutta l’area donante.
 
È importante utilizzare sono uno strato molto leggero di siero nell’area ricevente. Dal 7° giorno post operatorio è possibile massaggiare lo scalpo durante il lavaggio e dovrebbe essere quindi più facile rimuovere i residui di siero. Se vi sono ancora residui di siero dopo il lavaggio non vi sono comunque problemi per i capelli trapiantati e quindi non vi è nulla di cui preoccuparsi.
 
È consigliabile iniziare a rimuovere delicatamente le crosticine durante il lavaggio, a partire dal 7° giorno post intervento. Le crosticine potrebbero non venire via totalmente dopo il primo lavaggio ma dovrebbero comunque cadere tutte entro il 10° giorno post operatorio. Ci potrebbero essere piccoli capellini trapiantati che cadono assieme alle crosticine questo è assolutamente normale ed inevitabile. I follicoli trapiantati inizieranno a produrre nuovi capelli che inizieranno a crescere a partire dal 3°-4° mese post intervento. Se le croste non sono cadute tutte entro il 10° giorno post operatorio si consiglia di applicare una crema idratante sullo scalpo e di lasciarla assorbire da trenta fino a a 45 minuti applicandovi sopra un pezzo di carta stagnola. Successivamente sciacquate bene lo scalpo per lavare via la crema e iniziate a massaggiare lo scalpo per facilitare il distacco delle croste. Dopo il risciacquo, potete lavare i capelli massaggiando nuovamente lo scalpo in modo tale che le crosticine cadano. Un pettine a denti stretti può essere d’aiuto per rimuovere le croste rimanenti.
 
No, quei capelli non sono persi, i follicoli capillari trapiantati si trovano saldamente ancorati nel derma ed inizieranno a produrre nuovi capelli che saranno visibili dopo circa 3-4 mesi dall’intervento. Questi capelli saranno inizialmente molto fini e radi ed inizieranno a crescere più spessi e densi nei mesi successivi.
 
Queste “screpolature” possono apparire in area ricevente quando lo scalpo è molto secco o disidratato dopo la chirurgia. Il fenomeno si manifesta quando lo scalpo ritorna alle sue condizioni normali.  Questo fenomeno fa parte della recuperazione postoperatoria e non è nessun motivo per preoccuparsi.
 
Se si tratta solo di pochi brufoli non dovete fare nulla. Se invece avete molti brufoli dolorosi, dovrete applicare un impacco caldo sui brufoli e lasciarlo in posa per un paio di minuti. Successivamente provate a spremere il brufolo utilizzando 2 garze, non spremete mai i brufoli a mani nude perché potreste causare un’infezione.
 
Questa fase post operatoria è spesso molto difficile per il paziente perché non accade praticamente nulla e si deve avere molta pazienza. I pazienti spesso iniziano a preoccuparsi perché non vi è essenzialmente ricrescita visibile di capelli e la situazione può apparire persino peggiore di quella pre operatoria. Solo in alcuni casi (soggetti a ricrescita veloce) i capelli trapiantati non cadono dopo l’intervento e continuano a crescere ma ciò è davvero un’eventualità rara.
 
Dopo 6 mesi dall’iintervento la ricrescita dei nuovi capelli è visibile ma solitamente i capelli sono ancora radi e fini in questa fase e cresceranno più spessi e folti nei mesi successive.
 
A 9 mesi post operatori ci dovrebbe essere una ricrescita piuttosto evidente, ma non si è ancora raggiunta la massima densità. Nei mesi successivi la densità dei capelli dovrebbe aumentare ulteriormente.
 
Il risultato finale sarà generalmente raggiunto nei 12-18 mesi successivi alla chirurgia. I soggetti con ricrescita rapida raggiungeranno il risultato finale dopo 10-12 mesi dall’intervento ma solitamente ci vogliono da 12 fino a 18 mesi prima di poter apprezzare il risultato finale.
 
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